Dentro di noi c'è un luogo silenzioso e sacro dove possiamo ritirarci in qualsiasi momento ed essere noi stessi
Hermann Hesse
Aion
Chou et Pomme
Converti gli 'a capo' in
Exploratio
L'altra parte di me
La terra di mezzo
Pane di Grano Duro
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Silenzio primo di nascere, silenzio dopo la morte,
la vita è puro rumore fra due insondabili silenzi.
Isabel Allende, Paula
Sarai sempre la Rosa più amata.

E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
…
CSI e Franco Battiato, E ti vengo a cercare
Era già una partita persa. Ho voluto continuare a giocare… ed ho giocato male!

Alessandro Papetti, Piscina riflessi
E’ delizioso restare immersi in questa specie di luce liquida che fa di noi degli esseri diversi e sospesi…
Paul Claudel
Steve Roach, Reflection in Suspension

Nino Migliori, Materie e memorie
Basta aver sperimentato una volta che possiamo essere ciechi in piena luce e, al contrario, vederci nell'oscurità per interrogarci sulla visione. Perché vediamo?
[…] mi colpisce con una forza inaudita la certezza che lo sguardo è come una mano che tenta inutilmente di afferrare l'acqua che scorre. Sì, l'occhio percepisce ma non scruta, crede ma non interroga, recepisce ma non indaga, è privo di desiderio e non persegue nessuna crociata.
[…]
E mi domando se anch'io riesco davvero a vedere.
Muriel Barbery, L'eleganza del riccio, 2007
Lizz Wright, Dreaming wide awake

È la curiosità che mi fa svegliare la mattina.
Federico Fellini

Michele Tucci, Apologia dei sensi
Udito, tatto, olfatto, gusto e vista
all’unisono
07052008416
The String Quartet Tribute to Senses Fail, Slow Dance

A godimenti, per metà reali
e per metà erratici nella mia mente,
andai nella notte illuminata.
E bevvi vini vigorosi, come quelli
che bevono i prodi del piacere.
[1913]
Konstantinos Kavafis

Sapete che cos'è una pioggia d'estate?
All'inizio la bellezza pura che irrompe nel cielo, quel timore rispettoso che si impadronisce del cuore, sentirsi così irrisori al centro stesso del sublime, così fragili e così ricolmi della maestà delle cose, sbalorditi, ghermiti, rapiti dalla magnificenza del mondo.
Dopo, percorrere un corridoio e d'improvviso penetrare in una stanza piena di luce. Un'altra dimensione, certezze appena nate. Il corpo non è più un involucro, la mente abita le nuvole, sua è la potenza dell'acqua, si annunciano giorni felici, in una nuova nascita.
Poi, come le lacrime, che sono talvolta tonde, abbondanti e compassionevoli, si lasciano dietro una lunga spiaggia lavata dalla discordia, così la pioggia estiva, spazzando via la polvere immobile, è per l'anima degli esseri come un respiro infinito.
Quindi certe piogge d'estate si radicano in noi come un nuovo cuore che batte all'unisono con l'altro.
Muriel Barbery, L'eleganza del riccio, 2007
Hayley Westenra, Summer rain, Treasure


…
Cantanu odi o suli
o celu
o mari
a zagara,
e portanu a Sicilia ntronu
cu velu niuru
di mala maritata
…
Cantano odi al sole
al cielo
al mare
alla zagara,
e portano la Sicilia sul trono
col velo nero
di mal maritata
...
Ignazio Buttitta, Un seculu di storia
A Rugg. fiore di zagara fiorito i primi giorni di maggio...
Agricantus, Carizzi R'amuri (Es-souk)

…la vita che buffa cosa, ma se lo dici nessuno ride.
…
chi lo sa se ciò che è da cercare, ciò che non sai mai se vuoi o non vuoi,
sia così banale da trovare, sia lungo ogni strada, sia a fianco di noi,
perso in tante scatole di odori, angoli e tendine che non so
impronte di paesaggi e di colori, manciata di un tango che vi accompagnò...
Francesco Guccini, Tango Per Due